Questa è la 27° edizione del Festival Internazionale di Villa Faraldi, la prima che mi vede coinvolto non solo come spettatore appassionato ma come Direttore Artistico, elemento che mi gratifica ed onora.
Ho sempre ammirato, un po’ incuriosito, questo prezioso festival, intelligente e stimolante, organizzato da un Comune che conta poco più di 400 anime.
Il Festival è sicuramente un evento da segnalare e sostenere all’interno del nostro panorama locale, qualcosa di diverso e particolarmente luminoso nelle estati della Riviera di Ponente.
«Borgo dell’Arte», così a buon diritto si è nominato Villa Faraldi che, insieme alle sue frazioni e borgate, Deglio, Tovo, Tovetto, Riva Faraldi..., è luogo unico, non solo per posizione geografica e bellezza paesaggistica, ma anche per gli obiettivi di stare e far stare bene, anche culturalmente, chi ci vive e chi ci passa.
Per questi motivi credo che il Festival del «Borgo dell’Arte», sia una realtà da sostenere e seguire con attenzione ed anche per questo che, con lo straordinario supporto di Vittorio Sgarbi, Quartetto Euphoria, Paolo Rossi, Alchimea, Stefano Bollani, Giuliano Galletta gli artisti Norvegesi e Danesi, ho deciso di accettare, coadiuvato dal prezioso aiuto di Ettore Caretta, l’incarico di Direttore Artistico.
Di questo ringrazio il Comune di Villa Faraldi per essersi rivolto a me sperando di rendere magiche le serate della 27° Edizione del Festival del Borgo dell’Arte.
Stefano Senardi |