Edizione 2008
Edizizione 2007

Il Festival di Villa Faraldi celebra il 25° compleanno (un quarto di secolo: una ricorrenza importante), tingendosi di “rosa”. Il programma prevede infatti spettacoli quasi esclusivamente “al femminile”, dove la donna assume un ruolo importante, sia che venga celebrata con l’omaggio a grandi personaggi del passato (Edith Piaf, Cleopatra), sia che diventi a sua volta protagonista della risata intelligente (Crepapelle) o sia una “testa vuota” (Capasciaqua), sia – ancora – trascinante voce di gruppi musicali (Lengua Serpentina e Tango Mujer). Sui palcoscenici, com’è tradizione distribuiti tra il capoluogo Villa e le sue frazioni (Deglio, Riva, Tovo e Tovetto), sfileranno grandi interpreti, all’insegna della qualità. E ad aprire la passerella sarà Catherine Spaak, un nome che non ha bisogno di presentazioni. Dopo di lei, Maria Cassi, un gradito ritorno, che segna un ponte fra un presente proiettato verso il futuro e il passato di questa rassegna, intenzionata a non dimenticare le sue radici; Elena Ferrari, giovane di talento; Roberta Alloisio, tra le più belle voci di Liguria; Marina Confalone, in tandem con Pino Strabioli (il quale ha il merito, non da poco, di portare costantemente e con grazia il teatro in tv, con la sua trasmissione “Cominciamo bene”, su Rai Tre); e Mascia Foschi, dalla presenza scenica e dalla sensualità travolgenti. Il cartellone è vario e attraversa alcuni dei generi più adatti agli spazi di Villa Faraldi. E, per meglio festeggiare l’edizione del venticinquennale, “la piccola Atene tra gli ulivi” lancia anche un’iniziativa che lo ricollega alle sue origini, quelle basate sulla compresenza di teatro, musica e arte: il Premio “Assolo d’autore”, da destinare ogni anno a uno spettacolo di particolare rilievo artistico, e simboleggiato proprio da un’opera di Fritz Roed, il celebre scultore norvegese dal cui impulso la manifestazione aveva preso slancio.

Il direttore artistico
Sonia Asteggiante


Il Festival di Villa Faraldi è giunto alla XXV Edizione tagliando un traguardo di longevità che lo consacra tra le più importanti manifestazioni culturali del suo genere.Ma non dormiamo sugli allori. Anche quest’anno il Festival non rinuncia alla sua vocazione a sorprendere e a stupire. Il 2008 sarà un piccolo Festival delle Donne, un edizione al femminile che non mancherà di rinnovare la suggestione e la magia delle nostre notti di spettacolo. Nel ringraziare quanti hanno reso e rendono possibile il nostro piccolo miracolo annuale auguriamo a tutti un Buon Festival

Il Sindaco
On.le Giacomo Chiappori
L’Assessore alla Cultura
Corrado Elena